News

case bianche fronte strada corso marche tranquillità panorama azzurro cielo parcheggio campo volo

CORSO SACCO E VANZETTI – UN PICCOLO TRATTO DI STRADA CON UN IMMENSO PANORAMA SULLA VALLE 

Generalmente quando si parla di un corso, riferito ad una strada cittadina, si pensa ad un tragitto di grande importanza solitamente affiancato da negozi eleganti.

Wikipedia spiega che la parola “corso” ha origini medievali, stava ad indicare quelle strade che erano attraversate da corse di cavalli o simili.

Dal settecento in poi diventa l’identificativo di vie principali, fiancheggiate da belle vetrine dove la borghesia celebrava il rito della passeggiata.

Ecco… Corso Sacco e Vanzetti non ha nulla a che vedere con tutto questo.

☑️ Non c’è nemmeno l’ombra di un negozio

☑️ Non è una strada di grande dimensioni

☑️ Non è un tratto di grande scorrimento urbano a più carreggiate

In totale contrasto a quanto può fare venire in mente il suo nome, corso Sacco e Vanzetti è una piccola via di comunicazione che non raggiunge nemmeno i 500 metri di lunghezza.

Fa da piccolo scudo laterale ad un grande corso molto trafficato nelle ore di punta: corso Marche!

Una delle arterie più usate per uscire dalla città e raggiungere l’hinterland di Torino.

Che cos’ha di tanto speciale questo piccolo corso?

La vista mozzafiato! Corso Sacco e Vanzetti ha un privilegio che pochissimi corsi cittadini possono vantare: un panorama su tutta la Valle di Susa.

Nelle giornate in cui il cielo è più terso, infatti, puoi vedere addirittura la Sagra di San Michele e respirare in lontananza l’aria salubre di montagna.

Ma ora veniamo al suo nome, a chi è dedicato questo minuscolo tratto di strada?

Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti sono due attivisti e anarchici italiani che vennero giustiziati sulla sedia elettrica il 23 agosto del 1927 nel penitenziario di Charlestown ingiustamente.

Solo 50 anni dopo la loro morte, il governatore del Massachusetts, riconobbe gli errori commessi nel processo e riabilitò completamente la memoria di Sacco e Vanzetti.

Sono 6 le palazzine che occupano questa strada e sono di 2 tipologie differenti.

Le prime 3 sono in cemento armato e si presentano con una facciata di colore beige con le finestre coperte da tapparelle di colore verde e si affacciano tutte su un enorme area erbosa condominiale.

Le altre invece sono completamente in paramano, rivestite da rossi mattoni con finestre che si riparano con tapparelle di colore bianco. Anch’esse tutte con giardino condominiale privato piantumato e “rigogliosamente” verde.

Una caratteristica, però, accomuna tutte le costruzioni: l’altezza.

Tutte le palazzine si sviluppano su 3 piani.

Tutti i condomini sono sorretti dal piano pilotis, uno spazio aperto al piano terra composto da pilastri che formano una sorta di porticato.

Gli appartamenti all’interno di queste palazzine sono di taglio medio/grande e tutti hanno balconi vivibili che affacciano verso la grande vallata e che possono guardare con attenzione l’atterraggio quotidiano di piccoli aerei privati.

Infatti, uno dei motivi principali per cui si può godere di un così bel panorama è legato al fatto che il lato opposto di corso Sacco e Vanzetti corrisponde all’area dedicata all’aeroclub di Collegno.

Quindi se quella che cerchi, per la tua prossima casa, è una posizione con vista invidiabile, ma al tempo stesso strategica per entrare e uscire dalla città senza troppi problemi, sicuramente questo è un indirizzo che devi tenere bene a mente.

Corso Sacco e Vanzetti in Borgata Parella a Torino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *